Loading...

La Cravatta

“UNA CRAVATTA BEN ANNODATA È IL PRIMO PASSO SERIO NELLA VITA.” O. WILDE
Home / La Cravatta

La Cravatta

La storia racconta che le prime cravatte comparvero nel XVII secolo: in un’Europa sconvolta dalla Guerra dei Trent’anni, tra i combattenti al servizio del Re di Francia Luigi XIII c’era un corpo di mercenari croati che portava annodato al collo un caratteristico fazzoletto di lino bianco e rosso chiamato kravatska (dallo slavo Krvat: croato).

Questo foulard aveva un significato romantico: era un dono fatto ai soldati da mogli e fidanzate che veniva indossato come testimonianza di fedeltà ad un amore lontano, esposto alle atrocità e alla lunga durata dei combattimenti.

Il successo dei miliziani croati ha fatto la fortuna di questo accessorio (chiamato in francese  Cravate) entrato in brevissimo tempo nei costumi delle nobiltà più importanti d’Europa.

Il Re Sole iniziò a indossare una cravatta di pizzo intorno al 1646, all’età di sette anni, e nel 1661 istituì la carica di Cravattaio del Re, il quale aveva il compito di scegliere e annodare le cravatte del sovrano.

Il successo della cravatta fu istantaneo: da Parigi alla corte dei Re d’Inghilterra portata per la prima volta da Carlo II Stuart, e da lì seguì le navi inglesi per tutto lo sterminato impero della Corona, arrivando in tutti gli angoli del mondo.

Solo nel XIX secolo la cravatta divenne simile a quella che conosciamo oggi (più lunga, più stretta e decisamente più funzionale). Alla sua enorme diffusione contribuì la fama del dandy inglese Lord George Brummel, enorme estimatore della cravatta e famoso stilista, del quale si racconta buttasse via ogni cravatta a cui non riuscisse un nodo perfetto al primo tentativo.
Nel giugno del 1880 i membri dell’Exeter College di Oxford ordinarono a un sarto di produrre delle strisce di tessuto con i colori sociali del club: da allora tutti i club, le università e i reggimenti dell’esercito inglesi non resteranno mai più senza una cravatta d’ordinanza con i propri colori sociali (la così detta Regimental).
Dopo ulteriori sviluppi stilistici la cravatta arrivò ad essere quella che noi conosciamo nel 1924, quando il newyorkese Jesse Langsdorf ebbe l’idea di tagliare tre pezzi distinti a 45 gradi rispetto al dritto filo del tessuto, per poi cucirli insieme successivamente.

Da allora fino ai giorni nostri nulla è cambiato nel metodo di realizzazione di tutte le cravatte di qualità, comprese quelle prodotte nel nostro laboratorio di Napoli.